EUROPEAN CUP SAMBO, IL BILANCIO DEL CT ROBERTO FERRARIS

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E' ancora viva l'immagine dell'ItalSambo vincente nella trasferta in Repubblica Ceca all'European Cup. Il Ct Roberto Ferraris e dirigente di settore FIKBMS traccia un bilancio della spedizione azzurra: "La 4^ edizione della European Cup di Sambo tenutasi il 14 e 15 settembre scorsi nel complesso sportivo di Karlovy Vary, bella cittadina turistica della Repubblica Ceca a circa 130 km. da Praga, può considerarsi conclusa sicuramente con un bilancio positivo, sia per la buona organizzazione della collaudata federazione Ceca di Sambo sia sotto l'aspetto tecnico sportivo. In particolare quest'anno, pur riscontrando un'affluenza inferiore rispetto all'edizione di Madrid 2018 a cui hanno partecipato 27 nazioni con i migliori atleti in corsa per le qualificazioni agli ultimi Giochi Europei, le 15 delegazioni nazionali presenti a Karlovy Vary hanno dato vita ad un evento di alto livello tecnico ricco di combattimenti molto intensi ed agonisticamente equilibrati. Ottima la condotta dello staff arbitrale gestita dal capo arbitri incaricato Aleksey Lebedev (RUS).   
All'European Cup, pur essendo considerata un campionato europeo di seconda fascia, molte nazioni come Russia, Ucraina, Belgio, Romania, Germania ed Olanda, hanno schierato atleti della loro prima Squadra, alcuni nella categoria di peso superiore quale banco di prova per i campionati mondiali seniores che si terranno in Korea del Sud dal 7 all'11 novembre prossimi. 
La squadra Italiana ha portato a casa un discreto bottino di medaglie, pur orfana all'ultimo minuto di Mattia Galbiati (campione italiano della categoria kg.68 e quinto ai Giochi Europei 2019) per un infortunio all'occhio destro risolto al meglio per non compromettere la sua partecipazione ai prossimi mondiali.

RISULTATI. Sui risultati Ferraris aggiunge: " Siamo andati a medaglia con Walter Baccinelli bronzo nei kg.57, Carlo Massari bronzo nei kg. 62 e Dario Di Falco bronzo nei kg.62 di Sambo combat. Quest'ultimo si è particolarmente distinto nel combattimento di accesso alla finale contro il russo Tanin, dominando l'incotro fino a 10 secondi dalla fine quando ha subito una proiezione da un punto per un'ingenuità strategica.  Ritengo che Di Falco, con una specifica specializzazione nelle tecniche di lotta a terra e proiezioni, possa competere in competizioni di più alto livello. Massari, altro ragazzo siciliano ancora classe juniores, dopo aver raggiunto il podio agli assoluti 2018 e 2019, si è cimentato nella sua prima gara internazionale, avrà sicuramente modo di crescere nei prossimi anni dal punto di vista tecnico tattico, facendo nuove esperienze.
L'atleta lombardo Baccinelli, avrebbe potuto ambire anche ad un piazzamento migliore, ma probabilmente ha pagato qualche anno di assenza dal circuito internazionale. Per l'Italia era in gara anche il laziale Guglielmo Cecca, che si è fermato al quinto posto.
Sia nella gara individuale sia in quella a squadre è stato protagonista anche l'arbitro Paolo Saccone, dimostrando di essere a suo agio in questo ruolo di arbitro internazionale, dirigendo anche tutti gli incontri della finale a squadre fra Ucraina e Russia, vinta da quest'ultima per 3-2.
Bella esperienza sicuramente da ripetere ed obbiettivo centrato sia come risultati che come stimolo per gli atleti italiani a far parte della prestigiosa squadra azzurra". 

CUSL Spelpaus