Sabato 11 luglio, si è svolto a Sofia il prestigioso Torneo Internazionale di SAMBO “Memorial Ivan Doctorov” riservato alla classe cadetti, ove hanno partecipato delegazioni nazionali provenienti da: Armenia, Bulgaria, Cipro, Croazia, Italia, Francia, Germania, Grecia, Macedonia, Moldavia e Ucraina, per un totale di circa 150 atleti suddivisi in 9 categorie maschili e 9 femminili.
Per l’Italia erano in gara 2 ragazzi e 2 ragazze, accompagnati dal DTN Roberto Ferraris coadiuvato dall’allenatore Agnese Re, già bronzo ai campionati mondiali junior 2016.
Nei kg.46 maschili Edoardo Locci ha superato il primo incontro con il bulgaro Stefanov, quindi in semifinale ha perso per leva alla caviglia contro l’armeno Muradyan, vincendo poi la finale del bronzo a tavolino per abbandono dell’atleta di casa Redenkov.
Nei kg.71 maschili il campione italiano di categoria Achille Raviolo, al suo debutto internazionale nella categoria di peso più numerosa, ai sedicesimi di finale supera brillantemente per superiorità tecnica (8-0) il bulgaro Naydenov, negli ottavi incontra il greco Aroutinian che allo scadere del tempo ha la meglio con 6 punti di scarto sull’italiano. Ma il greco prosegue la gara aggiudicandosi in finale l’oro della categoria, permettendo ad Achille di proseguire gli incontri di recupero. Quindi supera al primo recupero per 4-0 il tedesco Kucheriavyi Ivan ed a seguire il greco Kountos. Purtroppo all’ultimo recupero il giovano Achille ha ceduto il passo all’atleta moldavo Egor Cuiujuclu, perdendo allo scadere del tempo per 5-0 e concludendo la gara con un più che meritato settimo posto. Nonostante la sfortuna nei sorteggi, Achille ha ben dimostrato di essere un atleta promettente con buone potenzialità.
In campo femminile, nei kg.47 Ginevra Tassone è stata la migliore in gara aggiudicandosi l’oro, superando in semifinale l’ucraina Sadruk con un secco 8-0 ed in finale la greca Martina Goula per 5-0. Ottima la prestazione di Ginevra che, confermando il suo valore dimostrato ai campionati italiani e con il bronzo al Torneo Internazionale città di Cinisello Balsamo (MI) 2025, senza errori ha dominato la categoria evidenziando buone capacità sia nella lotta in piedi che a terra.
Nei kg.59, ottima anche la prestazione di Giulia Ramponelli che ha be esordito in campo internazionale conquistando un meritato argento. Giulia supera il turno negli ottavi di finale, quindi ai quarti incontra la moldava Cepurneac vincendo di misura allo scadere del tempo, dimostrando buone capacità nella gestione del combattimento. Anche nella semifinale domina l’incontro con la bulgara Duncheva vincendo per 3-1. Quindi in finale cede per leva al braccio contro l’ucraina Nahorna. Per Giulia ci sono buone prospettive di crescita e con un mirato lavoro tecnico tattico può ambire a podi più importanti.
Nel complesso la trasferta è stata ottima sotto tutti i punti di vista, soprattutto grande esperienza per le nuove leve del SAMBO!